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I premiati del V Torino Underground Cinefest

I premiati del V Torino Underground Cinefest

Da pochissimo si è conclusa la quinta edizione del Torino Underground Cinefest,
proposto da SystemOut e l’A.C.S.D. ArtInmovimento, e in scena dal 25 al 27 marzo
2018 presso il Cinema Classico di Torino.
Come annunciato il lavoro dei giurati non è stato semplice perché i 28 film selezionati
erano tutti di notevole manifattura. E mentre Federico Bianco e Annunziato Gentiluomo
conducevano la cerimonia sono stati consegnati tutti i riconoscimenti delle due Giurie.
Alla fine il Premio di 500 $ come Miglior Lungometraggio, Fabrizio Odetto, Giorgio
Perno, Luca Sartore, Alessio Brusco e Davis Alfano, lo hanno conferito a “The best of
all worlds” di Adrian Goiginger “per la straordinaria abilità con cui ha saputo
combinare tutte le arti della narrazione: dalla regia alla sceneggiatura, dalla fotografia
alla sorprendente bravura di tutti gli attori, per essere riuscito a tratteggiare un lucido,
umanissimo affresco della disperazione che germoglia dalla dipendenza, per averne
sondato l’oscurità con crudezza e poesia, facendoci toccare il fondo dell’abiezione
umana, e per averci dato alla fine ancora una speranza: la possibilità di risalire il baratro
verso la salvezza quando, nonostante i tempi terribili in cui viviamo (che ci abituano a
qualunque bruttura), un film riesce ancora nell’intento di indignare e smuovere gli
animi, esso trascende ad un livello superiore e si avvicina di un passo alla vera arte;
quella capace di creare rivoluzioni, dentro e fuori di noi! Per questo straordinario
coraggio noi crediamo che questo film meriti il premio come miglior lungometraggio
della V edizione del Torino Underground Cinefest”.
Il Premio di 300$ come Miglior Cortometraggio, Annunziato Gentiluomo, Stefano
Semeria, Chiara Trompetto, Silvia Lombardi, Luca Puggioni e Monica Merante lo
hanno conferito al tedesco King Granpa di Martin Grau “per il suo essere poetico,
delicato, a tratti anche malinconico, e perché capace di mettere al centro le narrazioni. È
una storia che si conclude perfettamente in appena 15 minuti, senza lasciare nulla al
caso, e portando lo spettatore dentro questo mondo fantastico che permetterà di rendere
eterna la figura del nonno. Un prodotto che emoziona e che ti tocca l’anima”.