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Sette giorni per la settima edizione del TUC all’Ambrosio Cinecafè

Sette giorni per la settima edizione del TUC all’Ambrosio Cinecafè

Il festival del cinema indie ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge e realizzato dal locrese Annunziato Gentiluomo (associazione ArtInMovimento) e da Matteo Valier (associazione SystemOut), dal 22 al 28 marzo presso l’Ambrosio Cinecafé di Torino

Dal 22 al 28 marzo 2020, l’associazione culturale SystemOut e l’A.C.S.D. ArtInMovimento, nella figura del suo presidente, il giornalista locrese Annunziato Gentiluomo, propongono, a Torino, la settima edizione del Torino Underground Cinefest, per quest’anno presso l’Ambrosio Cinecafé, sito in corso Vittorio Emanuele II, 52.
Come annunciato, saranno sette giorni di festival con tanti ospiti fra registi, attori, sceneggiatori e produttori, impegnati in Questions&Answers col pubblico presente.
Si è già impegnati nella prima fase di selezione dei film, provenienti da tutto il mondo, anche se è ancora possibile iscrivere il proprio lavoro seguendo le indicazioni presenti nel sito ufficiale, all’url www.tucfest.com.
Sarà a brevissimo online il bando per la selezione dei volontari. Si ricorda, infine, che la pagina Facebook ufficiale è sempre a questo link https://www.facebook.com/tucfest/.
“Stiamo crescendo. Abbiamo raggiunto i sette giorni di programmazione, eguagliando così festival storici e, data l’affluenza delle scorse edizioni, abbiamo cambiato location, scegliendo, nello specifico, la Sala 1 dell’Ambrosio Cinecafé di ben 440
posti. Continuiamo nel nostro impegno di dare visibilità e risonanza al cinema indipendente, genere prolifico in tutto il mondo, e di avvicinarlo al nostro pubblico che è sempre attento alle innovazioni e ai nuovi linguaggi della settima arte. La macchina è già al lavoro. Per questa settima edizione abbiamo in serbo alcune sorprese”, conclude Mauro Russo Rouge.
“Stiamo andando avanti step by step, senza colpi di testa, ma aggiungendo un tassello ogni anno per migliorare la nostra realtà. Il TUC si sta, infatti, affermando come un festival che ha molto da dire sul panorama nazionale e internazionale. I numeri parlano chiaro e l’interesse, a mio avviso, è in crescita. Il cinema indie piace e noi cerchiamo di offrire il meglio che vi è a livello internazionale. Sarebbe bello ricevere prodotti cinematografici calabresi. Sono sicuro che dei registi e dei videomaker in gamba della nostra terra ci sono e come. Spero che osino e si facciano avanti. Finora soprattutto la regione Campania è stata rappresentata, passando addirittura il vaglio della
selezione”, conclude Annunziato Gentiluomo. ArtInMovimento Magazine, testata di cui Annunziato Gentiluomo è direttore responsabile, sarà sempre media-partner del festival e ne curerà l’ufficio stampa.
Il giornalista locrese e Matteo Valier, referente dell’associazione SystemOut rappresentano lo staff tecnico e organizzativo del festival.